Food for Good, è di due italiane il progetto londinese contro lo spreco alimentare

Martina+AnnaC’è troppo buon cibo che va perduto, dobbiamo trovare una soluzione per migliorare la città e l’ambiente in generale”. A parlare con contagioso entusiasmo è Anna Cenammo, ospite a Torino dell’evento ReFood, cibo in ri-creazione e fondatrice del progetto inglese Food for Good. E la città di cui parla è nientepopodimeno che la City, Londra, dove lei e la socia Martina Peregrine Falco Giulianelli hanno studiato progettazione grafica al London College of Communication. E dove hanno messo su un’idea di catering etico e ecologico in grado di valorizzare e recuperare gli scarti alimentari, facendoli diventare buon cibo.

“Tutto è iniziato da un’esperienza personale lavorando part-time in una panetteria nel centro di Londra. Ogni sera, dopo la chiusura, abbiamo assistito alla quantità di cibo che veniva gettato via perché non ‘abbastanza fresco’ per essere venduto il giorno dopo. Non siamo riuscite a sopportarlo, pensando a tutte le persone che non hanno accesso al cibo e all’impatto che lo spreco alimentare ha sull’ambiente. Abbiamo subito deciso che qualcosa doveva essere fatto, collegando per esempio imprese alimentari e organizzazioni che aiutano le persone svantaggiate, quali enti di beneficenza, mense, chiese”. Continua a leggermi su Tiscali

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

WordPress spam blocked by CleanTalk.