Foodsharing, siti web e app per condividere il cibo

FoodsharingSi dice foodsharing e si legge, anzi si mangia, cibo in condivisione. E se all’estero le esperienze di foodsharing che dall’online migrano all’offline finendo nel piatto del vicino di casa sono già realtà collaudate, si moltiplicano anche in Italia siti e applicazioni per smarphone che mettono in contatto l’offerta e la domanda, per evitare lo spreco alimentare.

Qualche esempio? Cominciamo da quelle straniere, citando tre delle esperienze più importanti di foodsharing:
Il progetto USA LeftoverSwap è una app nata proprio per scambiare eccedenze di cibo. Disponibile per dispositivi Apple e Android, in inglese, LeftoverSwap permette di fotografare i propri “avanzi”, intesi come cibo che per errato calcolo non sarà cucinato, consumato o che sta per scadere, e inserirli in un database completo di geolocalizzazione per il loro ritiro. Continua a leggermi su Econote

 

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