Consigli eco-logici: come ridurre i consumi energetici e smaltire le lampadine a basso consumo

Risparmio energeticoCandele, lampade a gas, a incandescenza, fluorescenti compatte, ad alogenuri metallici, a LED: fu fatta la luce, sia fatto il risparmio (energetico). La storia dei dispositivi luminosi parla la lingua dell’evoluzione tecnologica in termini di efficienza e riduzione dei consumi.
Ma, oltre alla corretta scelta delle lampadine, anche i nostri comportamenti quotidiani possono contribuire a ridurre gli sprechi di energia elettrica dando una sforbiciata a consumi e bollette. Accendiamo l’attenzione – è il caso di dirlo – sul risparmio energetico domestico, pubblicando 7 consigli antispreco illuminati che ci aiuteranno a ridurre gli sprechi energetici, salvaguardando il pianeta e il nostro portafogli.

1) Oh sole mio…
Il primo comandamento è quello di usare sempre il buon senso: sfrutta il più possibile la luce naturale e tieni accese solo le luci realmente necessarie.

2) Elementare Watson: spolverare
Spolverare con un panno le lampadine almeno una volta l’anno permetterà di ottenere più luce a costo zero.

3) L’ultimo che esce, spenga la luce!
Spegni sempre l’interruttore della luce quando esci da una stanza (se sei l’ultimo).

4) Tre, due, uno: buio!
Sulle scale e in alcune stanze potrebbe essere utile installare un interruttore a tempo, che spenga automaticamente la lampadina dopo qualche minuto.

5) Intensità e necessità
Gestisci l’intensità della luce (la potenza) a seconda delle tue reali necessità: la luce necessaria per una stanza di passaggio è diversa da quella che serve per leggere. Visita questo sito per scegliere la lampadina giusta.

6) A basso consumo
Scegli lampadine a basso consumo, per esempio quelle a fluorescenza: a parità di emissione luminosa, il consumo di elettricità è nettamente inferiore rispetto alle vecchie lampade a incandescenza e la durata considerevolmente maggiore. Certo, le lampade a basso consumo di energia sono economicamente più care, ma la durata consente di ammortizzare la spesa nel tempo, con un conseguente notevole risparmio anche economico.
Se un bulbo a incandescenza assicura un funzionamento medio di 1.000 ore e una lampadina alogena non va oltre le 2.000, un modello a fluorescenza, per esempio, può raggiungere senza problemi le 10.000 ore di funzionamento, oltre a garantire un consumo energetico inferiore a parità di illuminazione.

7) Soprattutto, LED!
Ma soprattutto usa lampade a LED, l’ultima rivoluzione sul mercato dell’illuminazione. I Light-Emitting Diodes, meglio conosciuti come LED, sono cristalli semiconduttori che si illuminano se attraversati da energia elettrica. Le lampade a LED si differenziano per consumo e prestazioni grazie alla loro elevata durata nel tempo.
I costi si riducono sensibilmente rispetto a quelli delle tradizionali lampadine alogene e richiedono una manutenzione minima e poco onerosa. A differenza delle vecchie lampade a filamento, inoltre, i LED sono particolarmente resistenti e si degradano più lentamente nel tempo. Continua a leggermi su Econote

 

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