Salone del Gusto, a spasso tra i sapori del mondo

Salone del Gusto Diciamo subito quello che non c’era: non c’erano gli insetti nelle ricette del laboratorio del Nordic Food Lab di Copenhagen, bloccati dalla normativa italiana che non permette (ancora?) l’uso di grilli e cavallette come ingredienti alimentari. Per il resto, invece, non è mancato proprio nulla: 1.200 produttori provenienti da più di 100 paesi, decine di migliaia di visitatori, cibi e sapori d’eccellenza approdati a Torino dalle culture gastronomiche mondiali.

Che cos’è? Il Salone del Gusto e Terra Madre, ovviamente. Decima edizione della più famosa kermesse dedicata al cibo e alla biodiversità, organizzata a Torino da Slow Food, andata in onda dal 23 al 27 ottobre, con un nuovo record: una riduzione dell’impatto sull’ambiente del 65% rispetto al 2006. Come? Attraverso convenzioni e sconti per chi è arrivato con mezzi pubblici e carpooling, la scelta di materiali di riuso per gli allestimenti, lampadine a basso consumo, stoviglie biodegradabili e una raccolta differenziata spinta, facilitata anche dai volontari di Legambiente che hanno monitorato le isole aiutando i visitatori più confusi. Continua a leggermi su Econote

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